EMERGENZA NAPOLI

LE NUOVE MISURE PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA DI NAPOLI:

LA NOMINA DI BERTOLASO
Il Governo ha deciso di nominare Guido Bertolaso sottosegretario con il compito di coordinare l’azione di governo in tema di rifiuti.

LE DISCARICHE COME ZONE MILITARI
Le discariche saranno vere e proprie zone militari e saranno presidiate dalle Forze Armate. Chiunque si introduca abusivamente sarà punibile e punito. (Era ora!!!)

ARRESTO PER CHI CREA DISORDINI
Sono state previste pene molto severe con l’arresto fino a cinque anni per chi crea disordini e ostacola il piano straordinario della gestione dei rifiuti in Campania. (Finalmente!!)

ALLA DDA I REATI IN MATERIA AMBIENTALE
Sarà la direzione distrettuale antimafia di Napoli ad occuparsi dei procedimenti per i reati che interessano l’ambiente e la gestione dei rifiuti, come si legge nel decreto sull’emergenza rifiuti.

I SITI DELLE PROVINCE
Atteso il via libera del sottosegretario Guido Bertolaso all’apertura delle discariche in tutte e cinque le province campane.

CHIUSI GLI IMPIANTI DI COMBUSTIBILE
Saranno chiusi i 7 impianti di produzione di combustibile da rifiuti. Trasformati in impianti per il compostaggio di qualità, consentiranno la raccolta differenziata.

TASSE PIÙ ALTE PER CHI NON DIFFERENZIA
Entro il 20 giugno il Comune di Napoli dovrà presentare un piano per la raccolta differenziata. I comuni che non differenziano secondo gli obiettivi pagheranno di più per lo smaltimento. ( Meglio tardi che mai!!!) 

INFORMAZIONE NELLE SCUOLE
Nelle scuole della Regione Campania ci saranno corsi sulla gestione dei rifiuti domestici. Per i cittadini sarà svolta una campagna d’informazione sui termovalorizzatori.

PIANO SANITARIO E NUMERO GRATUITO
Il piano sanitario prevede un investimento da dieci milioni di euro in tre anni. Inoltre è stato istituito un numero telefonico gratuito (il 1500) per chiedere informazioni.

                                                               

EMERGENZA NAPOLIultima modifica: 2008-05-23T16:05:00+02:00da alanfree1
Reposta per primo quest’articolo