E CI VOLEVA BERLUSCONI?????

Ma ci voleva Berlusconi per fare ( o almeno tentare di fare) ciò che la classe politica italiana non è riuscita a fare in 15 anni?? Ci voleva Berlusconi per dettare delle semplici e basilari regole di convivenza civile ( come l’obbligo per la raccolta differenziata)?? Evidentemente si. Il vero problema in Italia, però, è che si fanno progetti maestosi, si spendono belle parole, si coinvolgono le migliori personalità e poi puntulamnte insieme al primo scavo arrivano anche i primi protestatori, i primi manifestanti, arrivano coloro affetti dalla sindrome di NIMBY, come direbbero gli amerivcani, NOT IN MY BACKYARD ( non nel mio cortile). E allora monta la paura, ci si spaventa, si cede ai ricatti e si blocca tutto. E tutto rimane bloccato per anni ( vedi TAV). In Italia gli interessi dei singoli, gli interessi delle frange estreme, gli interessi dei falsi ambientalisti che marciano berciando ” no questo, no quello, no quell’altro, no, no e poi no” paventando la fine del mondo, e la distruzione dell’umanità se solo una strada viene costruita, se solo un ponte viene innalzato, ebbene, gli interessi di costoro prevalgono sempre sugli interessi generali e sul buonsenso. Ora però il vento ha iniziato a cambiare direzione. L’impostazione dall’alto di regole dure e precise come l’obbligo della raccolta differenziata da parte di tutti i comuni, l’obbligo di costruire discariche e termovalorizzatori e soprattutto il diviento assoluto (pena la galera) di bloccare in qualsiasi modo questi progetti, è tanto una novità e un fatto storico in un paese come il nostro, quanto un’ovvietà e una banalità in qualsiasi paese civile. E’ finita dunque l’epoca delle minoranze che dettano le regole, è finita l’epoca dell’assenteismo dello Stato, uno stato debole che per troppo tempo non ha avuto il coraggio di rispondere con forza ai clientelismi e ai privilegi di pochi, nascondendo sotto al tappeto l’interesse della stragrande maggioranza degli italiani. Un’epoca che ci ha fatto passare da paese avanguardista in fatto di trasporti e infrastrutture ( si pensi all’Alitalia degli anni ’70) ad un paese al collasso e con un forte deficit infrastrutturale. Con questo consiglio dei ministri Berlusconi ha voluto mandare un chiaro segnale a tutti. un segnale chiaro e nitido: è giunto il tempo di cambiare, cambiare non è facile, ma lo si deve fare, con coraggio, forza, determinazione e salvaguardando sempre gli interessi della nazione e della maggioranza degli italiani.

Alan

E CI VOLEVA BERLUSCONI?????ultima modifica: 2008-05-21T23:35:00+02:00da alanfree1
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Un pensiero su “E CI VOLEVA BERLUSCONI?????

  1. Ehm… non per fare il pignolo… ma negli ultimi 15 anni, come dici tu, ci sono già stati DUE governi Berlusconi…

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